Françoise Frontisi Dueroux, “Disturbi della personalità e tragedia greca”/Fabrizio Desideri, “Kant: la malattia mentale come patologia della coscienza”/Nicholas Humphrey e Daniel C. Dennett, “Parlando per i nostri sé”/Luigi Aversa, “La coscienza e i suoi disturbi”/Mauro Mancia, “Sulle origini della coscienza e del sé”/Giovanni Liotti, “Trauma e dissociazione alla luce della teoria dell’attaccamento”/Mauro La Forgia, “Livelli di coscienza e sensibilità clinica”/Marco Innamorati, “La psicopatologia in Théodule Ribot”/Stefano Fissi, “La coscienza nella metapsicologia post-moderna”/Paolo Francesco Pieri, “Il problema della coscienza nella scienza della mente”
«L’effetto della filosofia è la salute della ragione (status salubritatis). Dato però che la salute umana ( … ) è un continuo ammalarsi e guarire di nuovo, con la semplice dieta della ragione pratica (ad esempio con una ginnastica di essa) non è ancora risolto il problema di mantenere quell’equilibrio che si chiama salute e che sta sospeso sulla punta di un capello; perciò la filosofia Continua a leggere ›
