1. La scienza come doxa
L’epistemologia contemporanea è post-epistemica. Se si prescinde infatti dal “primo” neopositivismo -il quale, rifacendosi al Tractatus di Wittgenstein , ritiene ancora che il sapere scientifico è costituito da sistemi di proposizioni indubitabili e definitive, che «ogni scienza, intendendosi con questo termine il sapere scientifico, e non gli accorgimenti umani che si richiedono per attingerlo, è un sistema di conoscenze, cioè di proposizioni empiriche vere» (Schlick) , e che «il fine della scienza consiste nel trovare e nell’ordinare gli asserti veri intorno agli oggetti della conoscenza» (Carnap) – si può certa mente dire che la teoria contemporanea della scienza afferma il carattere ipotetico delle proposizioni scientifiche, siano esse le più astratte e generali leggi esplicative, che i più Continua a leggere ›
