In questo lavoro mi propongo due obiettivi: 1) formulare alcune considerazioni epistemologiche e 2) presentare alcune riflessioni, di stampo ‘tecnico’, relative – in generale – alla psicoterapia e – in parti colare – agli scopi che intende raggiungere.
Da quanto dirò, risulterà che la psicoterapia si presenta con una duplice natura: quella appunto che comprende la téchne e l’episteme. La psicoterapia, da un lato, si presenta come una vera e propria for ma di tecnica, cioè di terapia; dall’altro, come una pratica che ha una valenza di tipo cognitivo.
- Alcuni aspetti epistemologici Prima di presentare gli aspetti epistemologici vorrei precisare brevemente che cosa intendo per psicoterapia.
a) La natura della psicoterapia
Ritengo che la psicoterapia sia una particola re forma di terapia che si rivolge alla ‘psiche’, tra lasciando la considerazione del corpo fisico dell’uomo.
In tal senso, la psicoterapia ha come oggetto il sistema nervoso centrale (S.N.C.), non in senso fisiologico ma in riferimento alla produzione di pensieri, sentimenti, emozioni, e stati d’animo. Quindi, l’oggetto proprio della psicoterapia è costituito dai prodotti del S.N.C. e dai relativi significati che ad essi ogni individuo assegna.
