La voce tra sonorità e respirazione
in Emmanuel Lévinas.
Abbozzo di una metafisica dell’atmosfera

di Luca Pinzolo
«atque», 20 n.s., 2017, pp. 81-105

Nelle conferenze giovanili tenute al Collège Philosophique e in alcune pagine di Altrimenti che essere, Lévinas propone l’immagine di una phoné articolata in una pluralità di voci in cui l’essere stesso emerge come “scisso in Medesimo e Altro”, per ricondurla, poi alla ritmica del respiro, intesa come dinamica di individuazione in cui il soggetto, già sempre installato nel proprio essere, lo assume su di sé e in sé come essere dell’Altro e del Medesimo. L’aria, elemento materiale dell’animazione del vivente, diventa sostanza dell’essere di ciascuno come essere in relazione.

 

Parole chiave: etica, fenomenologia, decostruzione, Lévinas, Derrida, linguaggio, ontologia, responsabilità, naturalismo presocratico, psicoterapia della Gestalt.

 

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