Il soggetto del volere

di Carlo Sini
«atque», 21 n.s., 2017, pp. 19-23

A chi si domandasse quale sia il soggetto della volontà, e così intendesse soddisfare quel desiderio di verità che momentaneamente dissolve l’inquietudine dell’esistenza, sarebbe possibile rispondere che è preferibile immaginare la propria volontà, ciò che ogni volta ci spinge e ci muove, come un accidentale dispiegarsi del mondo e della vita sociale cui si appartiene. Con la preghiera di ascoltare questa “volontà di verità” – a sua volta – come “un accidentale dispiegarsi del mondo e della vita sociale…”.

 

Parole chiave: Marco Aurelio, Cartesio, William James, Nietzsche, verità, volontà, volontà di credere, volontà di verità

 

Le prime pagine di questo articolo non ancora pubblicato online, si trovano nello sfogliabile cliccando qui – l’intero articolo è ovviamente reperibile nel fascicolo in formato cartaceo presso le “librerie amiche” ed è ordinabile all’indirizzo ordini@morettievitali.it

Pubblicato in Articoli
Ricerca Fascicoli e Articoli
Tipo
Anno
Fascicolo